Nell’ambito della valutazione di tutti i rischi prevista dagli artt. 17, 28 e 29 del D. Lgs. 81/2008 e smi si inserisce la valutazione del rischio chimico ai sensi delle disposizioni presenti nel titolo IX del medesimo disposto legislativo.
Il titolo IX “Sostanze Pericolose” è costituito da 4 capi, 45 articoli (dal 221 al 265 considerando l’art. 264 bis) e 6 allegati di legge (dal XXXVIII al XLIII).
Il capo I considera la Protezione da agenti chimici, il capo II la Protezione da agenti cancerogeni e mutageni, il capo III la Protezione dai rischi connessi all’esposizione all’amianto e il capo IV le Sanzioni.
La valutazione del rischio chimico propriamente detta riguarda quindi l’esposizione ad agenti chimici ai sensi del capo I del D. Lgs. 81/2008 e smi.
In particolare il capo I del Titolo IX del D. Lgs. 81/2008 e smi determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza che derivano, o possono derivare, dagli effetti di agenti chimici presenti sul luogo di lavoro o come risultato di ogni attività lavorativa che comporti la presenza di agenti chimici.
Il rischio chimico viene suddiviso in rischio per la sicurezza e rischio per la salute e gli aggettivi che qualificano il livello di riferimento affinché non risulti strettamente obbligatoria l’adozione di ulteriori misure di riduzione del rischio sono basso per la sicurezza ed irrilevante per la salute dei lavoratori.
Nel testo legislativo non sono riportate le definizioni delle due tipologie di rischio né tantomeno degli aggettivi usati per la qualifica del livello da attribuire anche se all’art. 232 del D. Lgs. 81/2008 e smi si indicano queste determinazioni nell’ambito di Decreti da emanarsi.
Il capo II del Titolo IX del D. Lgs. 81/2008 e sm invece si concentra sulla valutazione dell’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e a sostanze tossiche per la riproduzione di tipo 1 A e 1 B.
La metodologia di insegnamento ed apprendimento sarà tale da privilegiare un approccio interattivo che comporti la centralità del discente nel percorso di apprendimento.
Saranno favorite metodologie di apprendimento interattive, basate sul problem solving, applicate a simulazioni e situazioni di contesto su problematiche specifiche, con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.
Saranno effettuate analisi di casi reali per meglio far comprendere la metodologia necessaria all’applicazione pratica delle competenze acquisite.
La conoscenza degli algoritmi di maggiore interesse, il loro confronto relativo a campo di applicazione, limiti ed esclusioni e la loro corretta applicazione nei diversi contesti aziendali, è un elemento fondamentale non solo per chi si occupa in modo prevalente di igiene del lavoro ma per tutti coloro che svolgono attività nel settore della sicurezza e della salute quali RSPP, tecnici, consulenti, professionisti formatori, ecc.
Ai sensi del ASR 17/04/2025 il corso, organizzato da Ca’ Foscari Challenge School, è valido anche come aggiornamento della qualifica di Formatore prevista dal DIM 6 marzo 2013 e di RSPP/ASPP – CSP/CSE per un totale di 16 ore.
Si ricorda infatti la necessità del mantenimento dei requisiti delle qualifiche conseguite al fine di poter continuare ad esercitare l’attività conseguente.
Il corso è destinato a consulenti e professionisti in materia di sicurezza e salute, RSPP/ASPP-CSP/CSE, esperti in igiene del lavoro, Formatori qualificati, manager HSE, responsabili dei sistemi di gestione SSL e, comunque, a tutti i soggetti che hanno la necessità di conoscere ed approfondire le tematiche oggetto dell’attività formativa.
in presenza
05/03/2026—26/03/2026
Italiano
16 ore
Percorso di 16 ore in presenza con verifica degli apprendimenti.
5, 26 marzo 2026 orario 9:00-13:00 e 14:00-18:00
La valutazione del rischio chimico propriamente detta riguarda quindi l’esposizione ad agenti chimici ai sensi del capo I del D. Lgs. 81/2008 e smi.
In particolare il capo I del Titolo IX del D. Lgs. 81/2008 e smi determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza che derivano, o possono derivare, dagli effetti di agenti chimici presenti sul luogo di lavoro o come risultato di ogni attività lavorativa che comporti la presenza di agenti chimici.
Il rischio chimico viene suddiviso in rischio per la sicurezza e rischio per la salute e gli aggettivi che qualificano il livello di riferimento affinché non risulti strettamente obbligatoria l’adozione di ulteriori misure di riduzione del rischio sono basso per la sicurezza ed irrilevante per la salute dei lavoratori.
Studenti e Alumni Ca’ Foscari Challenge School e Università Ca’ Foscari, docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Università Ca’ Foscari possono beneficiare di una riduzione del 20% sulla quota di iscrizione.
Aziende o Enti che iscrivono più dipendenti: iscrivendo due partecipanti è prevista una riduzione del 5%, mentre con tre iscrizioni la riduzione sale al 10%.
Contattaci per ricevere un preventivo personalizzato e valorizzare al meglio l’investimento formativo della tua organizzazione.
Grazie per averci contattati e per l’interesse dimostrato verso le nostre attività.
La richiesta è stata presa in carico da un nostro Project Manager dedicato. Risponderà il prima possibile.
Nell’ambito della valutazione di tutti i rischi prevista dagli artt. 17, 28 e 29 del D. Lgs. 81/2008 e smi si inserisce la valutazione del rischio chimico ai sensi delle disposizioni presenti nel titolo IX del medesimo disposto legislativo.
Il titolo IX “Sostanze Pericolose” è costituito da 4 capi, 45 articoli (dal 221 al 265 considerando l’art. 264 bis) e 6 allegati di legge (dal XXXVIII al XLIII).
Il capo I considera la Protezione da agenti chimici, il capo II la Protezione da agenti cancerogeni e mutageni, il capo III la Protezione dai rischi connessi all’esposizione all’amianto e il capo IV le Sanzioni.
La valutazione del rischio chimico propriamente detta riguarda quindi l’esposizione ad agenti chimici ai sensi del capo I del D. Lgs. 81/2008 e smi.
In particolare il capo I del Titolo IX del D. Lgs. 81/2008 e smi determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza che derivano, o possono derivare, dagli effetti di agenti chimici presenti sul luogo di lavoro o come risultato di ogni attività lavorativa che comporti la presenza di agenti chimici.
Il rischio chimico viene suddiviso in rischio per la sicurezza e rischio per la salute e gli aggettivi che qualificano il livello di riferimento affinché non risulti strettamente obbligatoria l’adozione di ulteriori misure di riduzione del rischio sono basso per la sicurezza ed irrilevante per la salute dei lavoratori.
Nel testo legislativo non sono riportate le definizioni delle due tipologie di rischio né tantomeno degli aggettivi usati per la qualifica del livello da attribuire anche se all’art. 232 del D. Lgs. 81/2008 e smi si indicano queste determinazioni nell’ambito di Decreti da emanarsi.
Il capo II del Titolo IX del D. Lgs. 81/2008 e sm invece si concentra sulla valutazione dell’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e a sostanze tossiche per la riproduzione di tipo 1 A e 1 B.
La metodologia di insegnamento ed apprendimento sarà tale da privilegiare un approccio interattivo che comporti la centralità del discente nel percorso di apprendimento.
Saranno favorite metodologie di apprendimento interattive, basate sul problem solving, applicate a simulazioni e situazioni di contesto su problematiche specifiche, con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.
Saranno effettuate analisi di casi reali per meglio far comprendere la metodologia necessaria all’applicazione pratica delle competenze acquisite.
La conoscenza degli algoritmi di maggiore interesse, il loro confronto relativo a campo di applicazione, limiti ed esclusioni e la loro corretta applicazione nei diversi contesti aziendali, è un elemento fondamentale non solo per chi si occupa in modo prevalente di igiene del lavoro ma per tutti coloro che svolgono attività nel settore della sicurezza e della salute quali RSPP, tecnici, consulenti, professionisti formatori, ecc.
Ai sensi del ASR 17/04/2025 il corso, organizzato da Ca’ Foscari Challenge School, è valido anche come aggiornamento della qualifica di Formatore prevista dal DIM 6 marzo 2013 e di RSPP/ASPP – CSP/CSE per un totale di 16 ore.
Si ricorda infatti la necessità del mantenimento dei requisiti delle qualifiche conseguite al fine di poter continuare ad esercitare l’attività conseguente.
Il corso è destinato a consulenti e professionisti in materia di sicurezza e salute, RSPP/ASPP-CSP/CSE, esperti in igiene del lavoro, Formatori qualificati, manager HSE, responsabili dei sistemi di gestione SSL e, comunque, a tutti i soggetti che hanno la necessità di conoscere ed approfondire le tematiche oggetto dell’attività formativa.
in presenza
Italiano
05/03/2026—26/03/2026
16 ore
Partecipare
Il corso è destinato a consulenti e professionisti in materia di sicurezza e salute, RSPP/ASPP-CSP/CSE, esperti in igiene del lavoro, Formatori qualificati, manager HSE, responsabili dei sistemi di gestione SSL e, comunque, a tutti i soggetti che hanno la necessità di conoscere ed approfondire le tematiche oggetto dell’attività formativa.
Programma
Percorso di 16 ore in presenza con verifica degli apprendimenti.
5, 26 marzo 2026 orario 9:00-13:00 e 14:00-18:00
La valutazione del rischio chimico propriamente detta riguarda quindi l’esposizione ad agenti chimici ai sensi del capo I del D. Lgs. 81/2008 e smi.
In particolare il capo I del Titolo IX del D. Lgs. 81/2008 e smi determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza che derivano, o possono derivare, dagli effetti di agenti chimici presenti sul luogo di lavoro o come risultato di ogni attività lavorativa che comporti la presenza di agenti chimici.
Il rischio chimico viene suddiviso in rischio per la sicurezza e rischio per la salute e gli aggettivi che qualificano il livello di riferimento affinché non risulti strettamente obbligatoria l’adozione di ulteriori misure di riduzione del rischio sono basso per la sicurezza ed irrilevante per la salute dei lavoratori.
Faculty
Agevolazioni
Studenti e Alumni Ca’ Foscari Challenge School e Università Ca’ Foscari, docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Università Ca’ Foscari possono beneficiare di una riduzione del 20% sulla quota di iscrizione.
Aziende o Enti che iscrivono più dipendenti: iscrivendo due partecipanti è prevista una riduzione del 5%, mentre con tre iscrizioni la riduzione sale al 10%.
Contattaci per ricevere un preventivo personalizzato e valorizzare al meglio l’investimento formativo della tua organizzazione.
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La richiesta è stata presa in carico da un nostro Project Manager dedicato. Risponderà il prima possibile.