Il tema del controllo del costo e della sostenibilità dei sistemi sanitari investe sia la fase dei finanziamenti delle aziende sanitarie che quella degli investimenti, attraverso i quali si acquisiscono i fattori di produzione atti a garantire prestazione sanitarie efficaci.
Tecnologie, farmaci e dispositivi medici rappresentano una voce di spesa rilevante e sfidante per le aziende sanitarie. Va sottolineato che la ricerca scientifica e la crescente innovazione tecnologica in campo sanitario hanno permesso lo sviluppo e l’introduzione nel mercato di tecnologie/farmaci/dispositivi innovativi, in grado di migliorare la salute della popolazione in termini di longevità e di qualità della vita dei pazienti. Questi nuovi fattori spesso sono più costosi di quelli che vanno a sostituire, e quindi la loro acquisizione crea un forte impatto sulla sostenibilità dei sistemi sanitari.
Un servizio sanitario che fosse incapace di rendere disponibili le innovazioni in discorso limiterebbe gli operatori sanitari nella messa in pratica delle loro abilità e conoscenze e ridurrebbe le opportunità di cura per i propri cittadini.
La valutazione delle tecnologie innovative e dei nuovi farmaci e dispositivi proposti rispetto a quelli già utilizzati diventa strategica. È fondamentale saper gestire l’introduzione dell’innovazione attraverso criteri di valutazione che siano in grado di combinare l’efficacia per la salute dei cittadini
con la sostenibilità economica.
Va ricordato che il Programma Nazionale di Health Technology Assessment (PNHTA) “disegna un nuovo modello di governance dei dispostivi medici, prevedendo la creazione di un ecosistema integrato di HTA a tutti i livelli decisionali del SSN, nazionale, regionale e aziendale”.
Così, l’HTA diventa un reale strumento di supporto ai processi decisionali, sia a livello macro (in ambito nazionale e regionale), che a livello aziendale, nella consapevolezza che solo con una vera integrazione di questi livelli decisionali si possa rendere possibile la creazione delle condizioni per un’adeguata programmazione e allocazione delle risorse da destinare al SSN.
Come indica il PNHTA, è necessario effettuare delle scelte “sull’impiego ottimale delle risorse disponibili fra tutti gli innumerevoli interventi che sarebbe possibile o desiderabile attuare, per produrre benefici per la salute sia dei singoli individui, sia della popolazione nel suo complesso”.
Termine ultimo per l'iscrizione: 05/02/2025
Alla fine del Laboratorio i partecipanti avranno acquisito la conoscenza:
• della catena del valore degli approvvigionamenti, dall’appropriatezza alla valutazione del fabbisogno e alle strategie di gara
• del nuovo Codice dei Contratti Pubblici
• del mondo delle gare: centrali di committenza, soggetti aggregatori
• dei diversi modelli di governance regionale e dei principi che li disciplinano
• delle modalità di misurazione del valore di un acquisto
• della possibile applicazione del Value-based e del Net Monetary Benefit per l’acquisto di farmaci e dispositivi medici
Il corso è rivolto principalmente a:
– iscritti al Master di II Livello in Economia e Management della Sanità
Si rivolge altresì a:
– medici e farmacisti dipendenti o convenzionati con il SSN
– funzionari dei settori amministrativi del SSN addetti all’acquisto di farmaci e dispositivi medici
– responsabili della formazione e dell’aggiornamento continuo in medicina (ECM)
– biologi e chimici inseriti nelle strutture di laboratorio del SSN e private
infermieri e altri professionisti sanitari
– soggetti privati (appartenenti al mondo sanità privata e aziende farmaceutiche)
blended
07/02/2025—15/02/2025
Italiano
28 ore
Il Laboratorio promuove prassi e metodologie innovative per impostare e realizzare un modello di procurement strategico orientato alla creazione di valore. Inoltre, esso è l’occasione per approfondire – grazie alle testimonianze di professionisti del settore provenienti da diverse regioni – i modelli di governance degli acquisti regionali e per condividere le esperienze regionali volte ad un procurement sostenibile e innovativo, anche alla luce degli investimenti previsti dal PNRR e del Nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
Le testimonianze regionali – tese all’approfondimento delle peculiarità delle diverse esperienze–consentiranno di mostrare uno spaccato reale del mondo degli acquisti in sanità, considerando tutta la filiera: decisori centrali, regione, operatori, ecc.
Per affrontare queste sfide il Laboratorio analizzerà le criticità riscontrabili nel complessivo percorso di una gara (definizione del fabbisogno, progettazione, implementazione e misurazione della performance) e gli strumenti/strategie innovativi a disposizione per creare valore attraverso la predisposizione della procedura di acquisto.
Verranno presentati diversi esempi pratici legati alle esperienze e alle attività di approvvigionamento delle regioni Toscana, Umbria, Lombardia, Sardegna e Veneto. Si affronterà poi il collegamento tra varie fasi della catena del valore degli approvvigionamenti, dall’appropriatezza alla valutazione del fabbisogno. Per quanto riguarda, in particolare, le strategie di gara, si introdurranno metodi innovativi per la gestione delle gare attraverso casi studio e testimonianze di professionisti operanti negli organismi regionali che saranno ospiti del Laboratorio.
Per affrontare queste sfide si analizzeranno le criticità riscontrabili nella progettazione di una gara e gli strumenti/strategie innovativi a disposizione per creare valore attraverso la predisposizione di procedure di acquisto che applichino le logiche di Health Technology Assessment (HTA). Verranno fatti un approfondimento sul nuovo Codice dei Contratti Pubblici legato alla fase di esecuzione contrattuale, anche alla luce del correttivo 2025, e un focus sul problema delle carenze, con la testimonianza di personale di AIFA.
Il laboratorio prevede un momento di confronto attraverso la testimonianza diretta dei decisori delle più importanti centrali di acquisto (Consip e centrali regionali).
INTERVENTI
ore 9-13 Dott.ssa Caccese e Dott.ssa Vidoni
ore 14-18 Dott. Landi e Dott.ssa Caccese
ore 9-13 Dott.ssa Mottola
ore 14-18 Dott. Faviere
Dott.ssa Zuzzi, Direttore U.O.C. CRAV Azienda Zero
Dott. Leli, Direttore generale Azienda Zero Regione Piemonte
Dott. Pantera, Responsabile ARIA S.p.A.
Dott. Bizzarri, Amministratore unico PuntoZero s.c.a.r.l.
Dott.ssa Lilliu, Direttore generale presso la Direzione Generale della Centrale Regionale di Committenza della regione Sardegna
Dott. Bonin, Regione del Veneto
Dott.ssa Pegoraro, Università Ca’ Foscari Venezia
ore 9-13 Dott.ssa Garna
| Acquista online con PayPal, puoi suddividere il pagamento in 3 rate senza interessi!
Sono previste agevolazioni per l’iscrizione: Le Aziende o Enti che desiderano iscrivere più di 3 dipendenti possono richiedere un preventivo personalizzato o ricevere un programma formativo ad hoc in risposta alle loro necessità. Scrivere a corsipa.cfcs@unive.it Le riduzioni si applicano alla quota ordinaria e non sono cumulabili con altre agevolazioni. |
Grazie per averci contattati e per l’interesse dimostrato verso le nostre attività.
La richiesta è stata presa in carico da un nostro Project Manager dedicato. Risponderà il prima possibile.
Il tema del controllo del costo e della sostenibilità dei sistemi sanitari investe sia la fase dei finanziamenti delle aziende sanitarie che quella degli investimenti, attraverso i quali si acquisiscono i fattori di produzione atti a garantire prestazione sanitarie efficaci.
Tecnologie, farmaci e dispositivi medici rappresentano una voce di spesa rilevante e sfidante per le aziende sanitarie. Va sottolineato che la ricerca scientifica e la crescente innovazione tecnologica in campo sanitario hanno permesso lo sviluppo e l’introduzione nel mercato di tecnologie/farmaci/dispositivi innovativi, in grado di migliorare la salute della popolazione in termini di longevità e di qualità della vita dei pazienti. Questi nuovi fattori spesso sono più costosi di quelli che vanno a sostituire, e quindi la loro acquisizione crea un forte impatto sulla sostenibilità dei sistemi sanitari.
Un servizio sanitario che fosse incapace di rendere disponibili le innovazioni in discorso limiterebbe gli operatori sanitari nella messa in pratica delle loro abilità e conoscenze e ridurrebbe le opportunità di cura per i propri cittadini.
La valutazione delle tecnologie innovative e dei nuovi farmaci e dispositivi proposti rispetto a quelli già utilizzati diventa strategica. È fondamentale saper gestire l’introduzione dell’innovazione attraverso criteri di valutazione che siano in grado di combinare l’efficacia per la salute dei cittadini
con la sostenibilità economica.
Va ricordato che il Programma Nazionale di Health Technology Assessment (PNHTA) “disegna un nuovo modello di governance dei dispostivi medici, prevedendo la creazione di un ecosistema integrato di HTA a tutti i livelli decisionali del SSN, nazionale, regionale e aziendale”.
Così, l’HTA diventa un reale strumento di supporto ai processi decisionali, sia a livello macro (in ambito nazionale e regionale), che a livello aziendale, nella consapevolezza che solo con una vera integrazione di questi livelli decisionali si possa rendere possibile la creazione delle condizioni per un’adeguata programmazione e allocazione delle risorse da destinare al SSN.
Come indica il PNHTA, è necessario effettuare delle scelte “sull’impiego ottimale delle risorse disponibili fra tutti gli innumerevoli interventi che sarebbe possibile o desiderabile attuare, per produrre benefici per la salute sia dei singoli individui, sia della popolazione nel suo complesso”.
Termine ultimo per l'iscrizione: 05/02/2025
Alla fine del Laboratorio i partecipanti avranno acquisito la conoscenza:
• della catena del valore degli approvvigionamenti, dall’appropriatezza alla valutazione del fabbisogno e alle strategie di gara
• del nuovo Codice dei Contratti Pubblici
• del mondo delle gare: centrali di committenza, soggetti aggregatori
• dei diversi modelli di governance regionale e dei principi che li disciplinano
• delle modalità di misurazione del valore di un acquisto
• della possibile applicazione del Value-based e del Net Monetary Benefit per l’acquisto di farmaci e dispositivi medici
Il corso è rivolto principalmente a:
– iscritti al Master di II Livello in Economia e Management della Sanità
Si rivolge altresì a:
– medici e farmacisti dipendenti o convenzionati con il SSN
– funzionari dei settori amministrativi del SSN addetti all’acquisto di farmaci e dispositivi medici
– responsabili della formazione e dell’aggiornamento continuo in medicina (ECM)
– biologi e chimici inseriti nelle strutture di laboratorio del SSN e private
infermieri e altri professionisti sanitari
– soggetti privati (appartenenti al mondo sanità privata e aziende farmaceutiche)
blended
Italiano
07/02/2025—15/02/2025
28 ore
Partecipare
Il corso è rivolto principalmente a:
– iscritti al Master di II Livello in Economia e Management della Sanità
Si rivolge altresì a:
– medici e farmacisti dipendenti o convenzionati con il SSN
– funzionari dei settori amministrativi del SSN addetti all’acquisto di farmaci e dispositivi medici
– responsabili della formazione e dell’aggiornamento continuo in medicina (ECM)
– biologi e chimici inseriti nelle strutture di laboratorio del SSN e private
infermieri e altri professionisti sanitari
– soggetti privati (appartenenti al mondo sanità privata e aziende farmaceutiche)
Programma
Il Laboratorio promuove prassi e metodologie innovative per impostare e realizzare un modello di procurement strategico orientato alla creazione di valore. Inoltre, esso è l’occasione per approfondire – grazie alle testimonianze di professionisti del settore provenienti da diverse regioni – i modelli di governance degli acquisti regionali e per condividere le esperienze regionali volte ad un procurement sostenibile e innovativo, anche alla luce degli investimenti previsti dal PNRR e del Nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
Le testimonianze regionali – tese all’approfondimento delle peculiarità delle diverse esperienze–consentiranno di mostrare uno spaccato reale del mondo degli acquisti in sanità, considerando tutta la filiera: decisori centrali, regione, operatori, ecc.
Per affrontare queste sfide il Laboratorio analizzerà le criticità riscontrabili nel complessivo percorso di una gara (definizione del fabbisogno, progettazione, implementazione e misurazione della performance) e gli strumenti/strategie innovativi a disposizione per creare valore attraverso la predisposizione della procedura di acquisto.
Verranno presentati diversi esempi pratici legati alle esperienze e alle attività di approvvigionamento delle regioni Toscana, Umbria, Lombardia, Sardegna e Veneto. Si affronterà poi il collegamento tra varie fasi della catena del valore degli approvvigionamenti, dall’appropriatezza alla valutazione del fabbisogno. Per quanto riguarda, in particolare, le strategie di gara, si introdurranno metodi innovativi per la gestione delle gare attraverso casi studio e testimonianze di professionisti operanti negli organismi regionali che saranno ospiti del Laboratorio.
Per affrontare queste sfide si analizzeranno le criticità riscontrabili nella progettazione di una gara e gli strumenti/strategie innovativi a disposizione per creare valore attraverso la predisposizione di procedure di acquisto che applichino le logiche di Health Technology Assessment (HTA). Verranno fatti un approfondimento sul nuovo Codice dei Contratti Pubblici legato alla fase di esecuzione contrattuale, anche alla luce del correttivo 2025, e un focus sul problema delle carenze, con la testimonianza di personale di AIFA.
Il laboratorio prevede un momento di confronto attraverso la testimonianza diretta dei decisori delle più importanti centrali di acquisto (Consip e centrali regionali).
INTERVENTI
ore 9-13 Dott.ssa Caccese e Dott.ssa Vidoni
ore 14-18 Dott. Landi e Dott.ssa Caccese
ore 9-13 Dott.ssa Mottola
ore 14-18 Dott. Faviere
Dott.ssa Zuzzi, Direttore U.O.C. CRAV Azienda Zero
Dott. Leli, Direttore generale Azienda Zero Regione Piemonte
Dott. Pantera, Responsabile ARIA S.p.A.
Dott. Bizzarri, Amministratore unico PuntoZero s.c.a.r.l.
Dott.ssa Lilliu, Direttore generale presso la Direzione Generale della Centrale Regionale di Committenza della regione Sardegna
Dott. Bonin, Regione del Veneto
Dott.ssa Pegoraro, Università Ca’ Foscari Venezia
ore 9-13 Dott.ssa Garna
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Sono previste agevolazioni per l’iscrizione: Le Aziende o Enti che desiderano iscrivere più di 3 dipendenti possono richiedere un preventivo personalizzato o ricevere un programma formativo ad hoc in risposta alle loro necessità. Scrivere a corsipa.cfcs@unive.it Le riduzioni si applicano alla quota ordinaria e non sono cumulabili con altre agevolazioni. |
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